L’AFORISMA DEL MESE

La frase del famoso artista marziale e sportivo esemplifica bene il principio del kai-zen applicato sia alla qualità totale in azienda, sia alla propria crescita personale e professionale. Ci possiamo trovare un forte parallelo con il ciclo di Deming (plan-do-check-act).

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Inizierà a breve il corso di public speaking in videoconferenza, con l’ormai famoso software Zoom, dal 20 giugno per 4 incontri al sabato mattina, dalle 9,00 alle 12,00.

Leggi il programma del corso:

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“Nulla è persistente, tranne il cambiamento” – Eraclito

 

 

I VOLTI DELLO STRESS

“Quando non siamo più in grado di cambiare la situazione, siamo sfidati a cambiare noi stessi”

Viktor Frankl

 

Stress come stimolo dannoso.

Il termine “stress” è stato mutuato dalla fisica, per indicare generalmente gli effetti che grandi pressioni esercitano sui materiali. La parola è entrata da molto tempo nel linguaggio comune per indicare stati di tensione, disagio, preoccupazione, ansia.

Il medico austriaco Hans Selye effettuò per anni ricerche sugli effetti che stimoli ripetuti e diversi esercitavano su animali da laboratorio, impiegando il termine per indicare la risposta non specifica dell’organismo a uno stimolo negativo.

 

Stress come spinta a reagire.

Dalle sfumature negative iniziali del termine, esso prese man mano significati diversi, essendo frequentemente usato per indicare una “spinta a reagire” esercitata sull’organismo da diversi stimoli sia esterni all’individuo, sia interni (stressors). Per Selye lo stress è più in generale una risposta di adattamento ad uno stimolo, che non deve essere necessariamente negativo o dannoso.

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TRAINING DI PUBLIC SPEAKING IN VIDEOCONFERENZA 4 GIUGNO

 

 

Inizierà a breve il corso di public speaking in videoconferenza, con l’ormai famoso software Zoom, dal 4 giugno per 5 incontri da 2,5 h al giovedì sera, dalle 19,45 alle 22,15.

 

Con un inizio timido, ma con un movimento sempre più massiccio, la comunicazione si è spostata online, e chi non si adegua a comunicare con le nuove tecnologie rischia di restare indietro e perdere opportunità di lavoro e business.

 

Posti limitati a 10, riservati in ordine di arrivo. Chiusura iscrizioni 3 giugno, verificata la disponibilità dei posti.

Sono previste quote agevolate per iscrizioni cumulative e per gli ex iscritti ai nostri corsi. Per iscriverti, o per informazioni: info@gipcomunicazione.it

 

 

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“Nulla è persistente, tranne il cambiamento” – Eraclito

 

 

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L’AFORISMA DEL MESE

Mai come in questo momento c’è bisogno di idee, e di modi per renderle operative. Per risolvere problemi, sviluppare nuove progettualità, anticipare il futuro in modo proattivo.

 

 

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SBAGLIO QUINDI SONO?

La certezza delle azioni nell’incertezza di un mondo che cambia.

 

“Se vuoi vedere, impara ad agire”

Heinz von Foerster

 

Possiamo evitare di sbagliare? Possiamo basare le nostre decisioni sulla logica e sui calcoli e prevedere gli scenari dove andremo a muoverci (il mercato?) e il comportamento delle persone?

La frase di Descartes rappresenta la cultura dominante del mondo moderno ispirata alla predominanza della ragione e alla certezza delle scienze: “Io penso, dunque sono”. La consulente aziendale Anna Zanardi fa notare (Il coraggio di essere stupidi, 2011) che l’uomo è anche un essere che dubita, comprende, afferma, nega, vuole, rifiuta, desidera, che immagina e sente. E fa notare che la logica cartesiana è crollata con la nuova fisica degli anni ’30 del secolo scorso, che ha minato la certezza di conoscere il mondo “così com’è”: la scienza ha ammesso che l’oggettività assoluta e la prevedibilità matematica dei fenomeni sono pura illusione.

Nei rapporti con clienti e fornitori l’incertezza di conoscere il mondo così com’è ci suggerisce che non esistono ragione e torto certi, ma le nostre opinioni sul mondo. Inoltre, non possiamo fidarci della razionalità nello spiegare scelte e decisioni, né nostre né dei nostri interlocutori, né prevederle.

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