MATRIX, OVVERO: ESCI DALLA TUA MATRICE

Di Giovanni Petrucci

matrix6

Mi sento in imbarazzo a scrivere di Matrix. Lo ritengo un capolavoro epocale, sia per i temi trattati che per la realizzazione.

La recitazione, la trama, il clima dark e mistico, i costumi, i combattimenti, la musica, gli effetti speciali, insomma tutto.

 

Del resto, ammiro molto tutto il lavoro dei fratelli (ora sorelle) Wachowski.

 

Di tutte le migliaia di cose positive che potrei dire di questo film, vorrei portare alla vostra attenzione il concetto stesso di Matrix.

Non come “neurosimulazione interattiva”, ovviamente, ma come gabbia impalpabile in cui siamo rinchiusi.

Contine reading